lunedì 30 settembre 2013

Pittura dell'Anima

Percorso di pittura intuitiva per risvegliare la propria creatività.


E' un percorso di conoscenza interiore che avviene attraverso il gesto pittorico, la voce, il corpo. La pittura dell'Anima permette di entrare in contatto col proprio mondo interiore e con i propri sogni. E' uno strumento di crescita che agevola la risoluzione delle dinamiche emotive e relazionali.

E' indirizzato: alle persone attratte dalla pittura che non hanno mai osato iniziare a praticarla; agli artisti che desiderano ampliare la loro fonte creativa con una nuova esperienza di integrazione; a coloro che hanno intrapreso un percorso di crescita personale.
Durante il percorso si lavora con colori, immagini, archetipi, elimenti, forze della natura.
Non è una semplice lezione di pittura ma un esperienza interiore e sensoriale.
E' un percorso rivolta agli adulti in un contesto individuale o di gruppo. Si svolge in 9 incontri della durata di 2 ore ciascuna, 2 volte al mese.
Per info: Karen Antonini cell 339/36.76.426
21100 Varese
www.karenantoniniarteterapia.org


lunedì 23 settembre 2013

La Dea


Principio di Ciclicità femminile


La natura della donna è ciclica. Essa è legata al principio dinamico di Vita/Morte/Rinascita.
 Così come si evolvono le stagioni le donne passano da un'essenza ad un'altra.
La natura della donna, a differenza di quella maschile che segue il principio della linearità (che prevede un pensiero logico, conseguenziale, comulativo), è portata ad un approcio olistico e creativo; la sua essenza la conduce in un
o stato di perenne creatività. Così come la natura crea e distrugge la donna è portata a costruire e a disfare.
La fase mestruale ogni mese mette in contatto la donna col principio di vita e di morte (l'ovulo è  la promessa, la sua essicazione rappresenta la morte che cederà il passo ad una nuova opportunità di vita).
Anche le fasi lunari, a cui noi donne siamo associate rievocano la nostra natura ciclica. Come la luna cresce e decresce, così le energie femminili si rinforzano e si indeboliscono.
Come la risacca del mare che bagna la sabbia e poi si ritira, così le energie femminili sono connesse ad un eterno movimento che riempe e svuota; di esteriorizzazione e di forza e di ritiro interiore, del donare e del ricevere, dell'accogliere e dell'abbandonare.
Anche la natura, come l'energia femminile, ha una fervida fantasia e creatività, ma fa anche pulizia e distrugge.
Distruggere ciò che è stantio conduce alla rigenerazione, all'apertura verso nuove energie che prenderanno il posto di enrgie ormai vecchie, logore stantie, inutilizzabili.
il principio di distruzione spesso e poco tollerato e accettato nella nostra società, perchè evoca qualcosa di pericoloso, ma esso è tutt'altro pericoloso, perchè senza morte non può esserci rigenerazione.
La fertilità rapresenta una piccola ma importante parte dell'energia femminile. Il nostro grembo e il nostro ciclo mestruale ci portano tanti doni e abilità. Il divino femminile è dinamico e stimolante, amorevole e caldo, magico e sensuale, creativo e intuitivo, forte e saggio.